Everesting

ovvero, tentativo di coprire il dislivello della montagna più alta del mondo con la bicicletta...

Tutto è iniziato qualche anno fa in conservatorio a Novara, quando la mia allieva Marina mi parlò di una sfida che avrebbe potuto fare al caso mio: l'Eversting.

L'Everesting consiste nel coprire 8848 metri di dislivello con la bicicletta.

Nonostante ne fossi molto attratto, ho sempre rimandato fino ad accantonare l'idea, perchè mi spaventava un po' (in realtà mi spaventa ancora...). I 6000 metri che abbiamo coperto ormai quattro anni fa con Ermes, sono stati ideati per festeggiare i nostri sessant'anni (io andavo per i 61 mentre Ermes stava per compierne 60). alla fine di quel giro, pensare di aggiungere altri 2848 m. non mi entusiasmava.

Quindi progetto messo da parte; fino allo scorso mese di settembre, quando durante un giro al Mottarone con i miei amici della Mulino bike ho annunciato la mia decisione. Il detto recita: tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare ma nel mio caso, se voglio fare qualcosa, devo dire di avere intenzione di farlo...

Così ho deciso di tentare. Ne ho parlato subito con Ermes che mi ha dato i primi consigli. Poi ho chiesto a Elisabetta consigli sull'alimentazione. Sto chiedendo consigli a tutti: Luca, l'osteopata preparatore atletico: Ne parlo con Rove e soprattutto con il "pres" Lorenzo, presidente del mitico Mulino bike Team, di cui ho l'onore fare parte da qualche anno. Un gruppo eterogeneo, i cui membri vanno dai 27 ai 65 anni. Lorenzo ci sarà alla partenza e forse anche Ermes. Molti membri della "Mulino" hanno detto che faranno almeno una o due salite con me. io spero che qualcun altro voglia tentare di farle tutte.

Il tracciato che ho scelto è da Hone a Champorcher, fino a poco prima del Mont Blanc, dove il garmin segna 1270 metri di dislivello.

La  data dovrebbe essere il due giugno (tempo permettendo) e la preparazione è iniziata. 

Per ora sto cercando di incrementare il dislivello lentamente e di salire sempre ad un regime "medio" a basso consumo energentico. A quanto ho capito le cose più importanti saranno:

1) condifìzione fisica

2) alimentazione

3) la testa

Dovrò fare un paio di "lunghi" e entro la metà di maggio vorrei fare almeno quattro ripetizioni del tracciato per un totale di circa 5000 metri. Sabato scorso ne ho fatte due. in realtà non sono molto sicuro di riuscire a portare a termine questa sfida ma la decisione è stata presa e tanto vale rendere noto ai più le mie intenzioni.

Naturalmente tutti sono invitati a partecipare. La partenza è fissata per le 4,30 ma ognuno può partire quando vuole. Il motto della Mulino bike è: chi c'è, c'è. Nel senso che ognuno è libero di fare come gli pare. quindi il due giugno, chi c'é, c'é!

 

 

 

15 Aprile.

Foto: Omegna, il gruppo con le divise nuove

Mancano quarantotto giorni e La preaparazione continua. Questa è una settimana di "scarico" in cui farò poco dislivello. Domani farò un Chevrère con Luca Rove e sabato andiamo a Borgomanero per un giro ai laghi con Mottarone, 120 km e circa 1900 metri di dislivello. la settimana prossima se tutto va bene ci sarà il primo lungo: Novara andata e ritorno, circa 200 km.

 

 

20 aprile

Sabato siamo andati a Borgomanero e abbiamo fatto: alto Vergante, discesa da massino Visconti a Lesa, da Stresa al Mottarone, discesa a Orta e giro del lago. Bellissima giornata e in ottima compagnia. La salita da Stresa è abbastanza lunga, 19,5 km circa e non mancano i tratti impegnativi. Il dislivello è quasi tutto in questo tratto. Panorami mozzafiato e strade bellissime. Quando abitavo a Novara la zona intorno ai laghi era la mia preferita. 

https://www.strava.com/routes/3481314898026510722

 

 

 

 

Foto: al Mottarone, prima della discesa

venerdì 24 aprile 

Primo "lungo". Con paolino abbiamo fatto Hone - Novara e ritorno. tre piccole varianti: all'andata salita da Borgofranco e discesa da Donato a Mongrando mentre al rientro siamo passati da Castellazzo poi salita a Croce Serra da Occhieppo. Discesa successiva verso Settimo Vittone. É andata bene. Credevo di fare più fatica ma Paolino mi ha aiutato parecchio, così nonostante una discreta media sono riuscito a salvare le gambe. Tappa obbligatoria al Conservatorio dove ho rivisto tutti gli ez colleghi e alcuni ex alunni e panino dalla "signorina Jenny".

https://www.strava.com/routes/3483128222155301984

 

 

 

 

 

foto: Croce Serra all'andata

foto: davanti al "Cantelli"

Abbiamo approfittato del Conservatorio di Novara per parcheggiare le bici durante la pausa panino.

 

 

 

 

 

 

 

Al ritorno a Croce Serra è venuto ad aspettarci Lorenzo e abbiamo fatto l'ultimo pezzo del rientro insieme

 

 

 

 

 

 

Foto: Croce Serra al ritorno insieme al "Pres"

Foto: al ponte di Bard, siamo arrivati!

Primo "lungo" terminato. Giornata bellissima e in ottima compagnia. Il prossimo sarà simile ma con arrivo al mont Blanc (dove finisce la salita dell'everesting). 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 3 maggio

È il giorno delle tre ripetizioni. Luca Rove ha accettato di farle con me mentre alcuni ragazzi faranno con noi la seconda, di ritorno da Alice. Siamo partiti alle nove e dieci, temperatura fresca che al Mont Blanc si è trasformata in freddo cane. Nonostante sia migliorato molto il tempo e ci sia stato il sole per tutta la giornata, in alto ha fatto sempre freddo. Le salite sono andate abbastanza bene ma dovrò cambiare un po' il piano dell'alimentazione. Mi sono accorto che due paninetti con la marmellata ogni giro (uno in cima e uno in fondo) non bastano. Durante la seconda ripetizione (che ho fatto con Paolo), ne ho mangiato uno anche a metà strada ed è andata meglio. Evidentemente sono troppo piccoli. ho anche provato a fare le prime due ripetizioni un po' più veloci ma non mi conviene. dovrò stare attento a partire con calma e a tenere la velocità di ascesa il più costante possibile. 

Foto: all'arrivo, prima ripetizione con Rove

Foto: panorama all'arrivo

Ho deciso di allungare di un paio di centinaia di metri il tracciato per finire al Mont Blanc. si tratta in fondo di compiere una quindicina di metri di dislivello in più ma così facendo, all'arrivo c'è uno spiazzo che permette di fermarsi agevolmente senza intralciare il traffico. Totale ascesa per tre ripetizioni: 3884 metri con 102,87 km percorsi. Ecco il tracciato

https://www.strava.com/activities/18333049263

 

Foto: verso strambino, inseguendo Paolino...

Giovedì 7 Maggio.

oggi con Paolino abbiamo fatto il giro delle quattro province (Aosta, Biella, Vercelli, Torino). un dislivello di 1300 metri circa e 132 km. A parte la salita a Croce serra praticamente tutta pianura. Ho bisogno di andare un po' in pianura e andarci con Paolino è un toccasana perchè mi consente di tenere una media che da solo mi sognerei. ecco il percorso: https://www.strava.com/activities/18411146661

 

foto: a Champorcher con Paolino.

Sabato 9 maggio

Giro con il gruppo di mulino bike. ho proposto io il tracciato, immaginando che alcuni lo avrebbero modificato. Partenza dal Mulino e ritrovo a Carema, come al solito. Croce Serra, Graglia, pollone, Favaro, Oropa. Qui il gruppo si divide: Ezio, Fabio, Roberto, Elisabetta e Diego proseguono in direzione della galleria di Rosazza mentre io, Rove e Paolo torniamo dal Tracciolino. Arrivati a Hone imbocchiamo la valle di Champorcher. Rove si ferma a Pont Bozet e io e Paolo andiamo fino a Champorcher. 130 km e 3000 metri. 

Questa settimana abbiamo fatto due uscite un po' lunghe ed è andata bene. La data si avvicina e i dubbi aumentano. Mancano tre settimane, il meteo per ora non è clemente e le temperature neppure. Questa settimana conto di fare uscite medie con un po' di dislivello. Forse domenica con Rove facciamo 4 ripetizioni e la settimana successiva, in data da definirsi, vorrei fare il lungo con finale al Mont blanc, circa 230 km. Non molto dislivello ma tante ore in sella. l'ultima settimana giretti tranquilli e poi ci provo. 

ecco il tracciato: https://www.strava.com/activities/18439003056