i giri di collia - il blog
Benvenuti nel mio spazio dedicato alla passione per la bicicletta. Qui trovi le descrizioni delle salite e dei giri più belli in Valle d'Aosta e zone limitrofe.
Prima di iniziare a descrivere le salite che amo di più, vorrei parlarvi un po' del "Mulino bike team".
Si tratta di un gruppo composto da una quindicina di persone a cui si aggiungono sporadicamente altri elementi.
Una peculiarità che ho avuto subito modo di apprezzare è l'inclusività. Grazie soprattutto al "pres" (Lorenzo) tutti sono benvenuti. Come ho già avuto modo di dire, l'età dei componenti varia dai 27 ai 65. In Mulino Bike forma e sostanza hanno la stessa importanza ma non fatevi trarre in inganno, niente conta più dell'andare in bicicletta. Nonostante il lavoro (sono l'unico pensionato a tempo pieno...), tutti riescono ad allenarsi molto anche durante la settimana e l'uscita del sabato è sacra: almeno 100 km con minimo 2000 metri di dislivello (anche in inverno...). La domenica, sgranchita, che spesso consiste in un altro giro a velocità folli...
Un sabato dello scorso anno, mentre salivamo al colle S. Panthaleon ho avuto modo di chiacchierare con Elisabetta, super triatleta. Si parlava dei ragazzi del nostro gruppo. A suo dire non sono normali, nel senso che c'è un grande concentrato di atleti con qualità fisiche fuori dal comune. Insomma, un gruppo di super atleti con una grande passione in comune: fare fatica in bicicletta.
Nel corso delle descrizioni delle salite, racconterò anche un po' di ognuno di loro. Ogni volta che usciamo insieme li osservo e cerco di coglierne i tratti caratteriali e le qualità atletiche.
In alto, i mulinobikers un sabato del mese di settembre 2025. il luogo è quello del ritrovo, La rotonda di Carema. Quelli di Hone, manco a dirlo, partono dal bar del Mulino, locale che ha dato il nome al gruppo.
l'Agri
Ci sono molte ragioni per iniziare da qui e la prima è perchè è una delle mie preferite. È il Totem di Mulino bike. Ogni primo gennaio ci rechiamo in pellegrinaggio sfidando il freddo, le intemperie e strade al limite della praticabilità per brindare al nuovo anno. Durante i mesi invernali e primaverili la regola sarebbe di andarci almeno una volta a settimana, "per allenare quei muscoletti che altrimenti usi poco nelle salite normali" (cit. il Capitano)
L'Agri si trova appena sopra a Pont Saint martin ed è una direttissima che collega la strada per Gressoney con la strada che da Ivrey va verso Remondin. L'attacco è appena prima della galleria di Rechantez, 2,2 km circa con 377 metri di dislivello. pendenza media importante. Si divide in due parti, la prima molto dura e la seconda poco meno.
ecco il percorso da pont Saint martin: https://www.strava.com/routes/3485986188073722242
Foto: primo gennaio 2026, si va a brindare all'Agri. Notare la tasca del capitano, rifornita di spumante.
Foto: il gruppo all'arrivo.
il Capitano, nonostante sia ormai ultra cinquantenne, dà filo da torcere a tutti, giovanotti compresi. Si allena molto scrupolosamente e ha un trascorso di sci alpinista e corridore in salita. il record dell'Agri, naturalmente è suo.
Trittico di casa nostra
Continuo le mie descrizioni parlando un po' del trittico di casa nostra: Crest, Fournier, col Courtil.
Si tratta di tre salite brevi ma molto impegnative. Il punto di partenza è Pont Bozet, raggiungibile da Hone imboccando la strada per Champorcher. Dopo 6 km circa (pendenza media 6,5%), si raggiunge il paese. Si tratta di un piccolo borgo molto suggestivo, incastonato (per non dire incastrato) nella valle. L'attacco del Crest è in basso dopo il ponte sull'Ayasse a destra. Non è percorribile tutto l'anno perchè ad autunno inoltrato viene chiusa la strada fino in primavera. Consiglio di prestare molta attenzione in autunno perchè uno dei tratti più ripidi non prende sole e con l'umidità diventa molto scivoloso, soprattutto in discesa. In quel tratto la pendenza è intorno al 20%. La salita è breve ma intensa. Per fortuna ci sono molti tornanti che aiutano un po'. La parte più dura si trova in alto con due tratti intorno al 20% e il rettilineo finale che arriva al 21%. Pendenza media 15,9%, dalla sbarra 16,8%. totale dal bivio 2,96 km e 375 metri di dislivello. https://www.strava.com/routes/3500049101204121448. Una volta tornati indietro si prosegue verso Champorcher per qualche centinaio di metri e al bivio per il Piolly (sotto al paravalanghe) si svolta a sinistra. Breve tratto in discesa e poi inizia la salita. é un po' più lunga del Crest e un po' meno dura. il tratto più impegnativo è in alto dopo il villaggio di Delivret. 4,26 km, 471 metri di dislivello; pendenza media 10,8. Queste due salite offrono poco dal punto di vista del panorama ma garantiscono una totale immersione nella natura selvaggia di questa zona. Le strade sono ben tenute e a tratti si vede in lontanaza Hone. Io quando sono lassù ho la sensazione di essere a "casa". https://www.strava.com/routes/3500040932317027100. Per l'ultima fatica bisogna scendere cira un km, e in prossimità del primo bivio per Pont Bozet, a sinistra inizia la salita al Col Courtil. Lungo il percorso si trovano due frazioni del comune di Hone molto care agli Honois (abitanti di Hone). Biel, la prima, è anche meta di una cronoscalata non competitiva che si svolge quasi ogni anno in occasione della festa patronale del villaggio. Il nostro paese conta un gran numero di runners e ciclisti. Poco più avanti si trova Courtil. Proseguendo si arriva al pianoro di Fiou e qualche centinaio di metri più in alto si raggiunge il Col Coutil, che pur essendo un colle non collega la strada con alcun luogo. la zona è piuttosto deturpata da una serie di antenne, frutto dell'immancabile progresso teconologico/televisivo. Ultimi cento metri con fondo sconnesso, prestare attenzione. Per godere di un panorama fantastico bisognerebbe andare a piedi fino al "Grand Chateau", la montagna che si trova a destra del colle. Da lassù si gode di una incredibile vista di tutta la bassa valle. Il Grand Chateau è anche meta di decine di scalatori che consumano i polpastrelli e induriscono gli avambracci lungo le vie della falesia sottostante. La strada per raggiungere Grand Chateau a piedi, si trova all'ultimo tornante prima di raggiungere Fiou. Ma torniamo alla nostra salita; fino all'abitato di Vers les Prés salita normale; dopo un paio di centiania di metri in cui la strada scende anche un po' inizia un tratto piuttosto impegnativo che finisce al Col Courtil; non c'è più tregua. Boglia e Savoldelli hanno registrato una puntata sulle salite (bike Channel); se riuscite a rintracciarla avrete la possibilità di vedere i luoghi. La salita: 6,68 km e 747 metri di dislivello. Suggerimento per i neofiti: rapporti agili, possibilmente dal 30 in su; se avete 34 meglio... Mi raccomando, molta prudenza in discesa; alcune cunette insidiose potrebbero causare rovinose cadute, basta una piccola distrazione...
https://www.strava.com/routes/3500054122454748008
foto: ultima rampa per il Crest
Foto, in cima al Col Courtil
Foto: fine strada al Fournier
Foto: ultimo pezzo di strada al Col courtil